Test atletici nel settore giovanile: misure e risultati nel tempo, senza fogli sparsi

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Settembre, giornata dei test. Sprint sui 30 metri, salto in lungo da fermo, navetta. Il preparatore scrive i tempi su un foglio appoggiato alla borsa, qualcuno li ricopia la sera in un file. A gennaio si rifanno i test, e il file di settembre è sul computer di chi quel giorno c'era.

A maggio nessuno sa dire se un ragazzo è migliorato, peggiorato o semplicemente cresciuto.

Il problema non è misurare, è ritrovare

I test si fanno. Quello che si perde è il confronto: il foglio di settembre accanto a quello di gennaio, per lo stesso ragazzo. E un numero da solo dice poco: un 5,20 sui 30 metri è buono o no? Dipende da com'era tre mesi prima.

Poi ci sono gli errori di battitura, che su un foglio restano per sempre: un salto in lungo scritto 2080 invece di 208, un tempo con la virgola nel posto sbagliato. Nessuno se ne accorge finché quel numero non finisce in una media.

Una giornata di test per tutta la squadra

In Final Third, nella pagina Misure della squadra, «Nuova giornata» apre una tabella con tutti i ragazzi della rosa sulle righe e i test sulle colonne. Si scrive di fila, colonna per colonna: con la freccia in giù o con Invio si passa al ragazzo sotto, come quando si leggono i tempi dal cronometro.

La tabella della giornata di test: i ragazzi sulle righe, peso, altezza, salto in lungo, Léger e sprint sui 30 metri sulle colonne, con i tempi dello sprint già scritti
Si scrive solo quello che si è misurato: le caselle vuote restano vuote

Tre regole valgono dappertutto:

Nella stessa pagina ci sono il foglio da compilare da stampare e portare al campo, e l'esportazione in Excel o CSV di una giornata o di tutto lo storico.

L'andamento di ogni ragazzo

Nella scheda del ragazzo le misurazioni stanno una accanto all'altra, dalla più recente, con la variazione rispetto alla volta prima e un grafico dell'andamento, test per test.

La scheda del ragazzo: quattro misurazioni da settembre 2025 a settembre 2026, peso, altezza, salto in lungo, Léger e sprint, la variazione in fondo e il grafico dell'andamento del peso
Quattro giornate di test una accanto all'altra, e sotto l'andamento

Qui c'è una scelta pensata per chi allena ragazzi che crescono: su peso, altezza e massa grassa la variazione non è colorata. Su un tredicenne il peso che sale è la crescita, non un difetto, e non deve comparire in rosso. I test invece hanno un verso: sui 30 metri un tempo più basso è verde, nel salto una misura più alta.

Il BMI si calcola da peso e altezza ogni volta che si apre la pagina, e non si salva: se si corregge una misura, si corregge anche lui.

Nella finestra per scrivere una misurazione, accanto a ogni test c'è una piccola «i» che spiega come si esegue, così la giornata di gennaio si fa nello stesso modo di quella di settembre, anche se a misurare c'è un'altra persona.

Solo numeri

Sono dati di ragazzi minorenni, e si tengono solo i numeri dei test e delle misure: niente certificati, niente referti, niente giudizi.

In breve

I test atletici servono solo se si possono confrontare. Scritti una volta per tutta la squadra, con i numeri impossibili fermati subito e le caselle vuote che restano vuote, diventano l'andamento di ogni ragazzo nel tempo: quanto è cresciuto e quanto è migliorato, senza confondere le due cose.

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